Memoriale di Musa Ler

Memoriale di Musa Ler

  • Via Sharl-Tiran Teqeyan, Villaggio di Musaler, Provincia di Armavir
  • +374-77-671915

Il memoriale di Musa Ler sorge su una collina sopra il villaggio di Musaler, nella provincia armena di Armavir, affacciato sulla piana dell'Ararat. Sormontato da un imponente monumento a forma di aquila e affiancato da un piccolo museo, onora uno degli atti di sopravvivenza più straordinari della storia armena moderna: l'autodifesa degli armeni del Mussa Dagh (Musa Ler, «monte Mosè») nel 1915.

Quell'estate, mentre il genocidio armeno si consumava in tutto l'Impero ottomano, gli ordini di deportazione raggiunsero i sei villaggi armeni raccolti attorno al Mussa Dagh, vicino alla costa mediterranea. Anziché arrendersi, diverse migliaia di abitanti si ritirarono sulla montagna con le poche armi a disposizione e tennero testa a forze ottomane di gran lunga superiori per oltre cinquanta giorni. Proprio quando cibo e munizioni stavano per esaurirsi, navi da guerra francesi che pattugliavano al largo ne avvistarono il segnale ed evacuarono oltre quattromila persone, mettendole in salvo in Egitto.

La vicenda fece il giro del mondo grazie a I quaranta giorni del Mussa Dagh, il romanzo best-seller del 1933 dello scrittore austriaco Franz Werfel, che diede alla difesa il nome con cui è ancora ricordata. Decenni dopo, i sopravvissuti e i loro discendenti stabilitisi nell'Armenia sovietica fondarono il villaggio di Musaler ed eressero questo memoriale, affinché il coraggio dei loro antenati non andasse dimenticato.

Oggi il luogo è noto soprattutto per la colorata festa che vi si tiene ogni anno, quando le famiglie si riuniscono per cuocere enormi calderoni di harissa, la zuppa densa di grano e carne tradizionalmente condivisa dopo la battaglia del Mussa Dagh. La visita si abbina facilmente ad altri luoghi della regione di Armavir, come il toccante memoriale di Sardarapat e la cattedrale di Zvartnots in rovina, del VII secolo. Insieme raccontano una potente storia di perdita, resistenza e rinascita.