1664 Old Bridge

1664 Old Bridge

  • Via Surb Sargis, gola del fiume Kasagh

La città di Ashtarak è famosa per un’incredibile tragedia locale che ha coinvolto tre sorelle, tutte innamorate dello stesso principe. Secondo la leggenda, le due sorelle maggiori si suicidarono gettandosi nella profonda gola del fiume Kasagh per permettere alla sorella minore di essere felice. Una indossava un abito rosso, l’altra un abito color albicocca-arancio. Sopraffatta dal dolore, anche la sorella più giovane si gettò nella gola indossando un abito bianco. Oggi, tre singolari chiese medievali, dipinte di rosso, albicocca e bianco, sorgono sulle rupi a picco sulla gola per ricordarle.

Proprio sotto queste chiese a strapiombo si trova il tranquillo ponte in pietra costruito nel 1664. Fu finanziato da un ricco mercante di nome Mahdesi Khoja Grigor per collegare i vecchi quartieri della città e fungere da arteria vitale per le rotte commerciali. A differenza dei moderni ponti pianeggianti, questo percorso riservato ai pedoni scende con grazia lungo i pendii scoscesi del canyon, utilizzando un mix di archi a sesto acuto e a sesto tondo realizzati con pietra vulcanica locale.

Se intraprendete il viaggio di venti minuti in direzione nord-ovest da Yerevan per vedere le leggendarie chiese di Ashtarak, scendere nella verde gola per posare i piedi su questo antico ponte vi offrirà la prospettiva migliore. Dal centro della vecchia campata, è possibile udire il fiume che scorre in basso e alzare lo sguardo verso le storiche torri in pietra costruite lungo le scogliere, scoprendo così un aspetto del tutto nascosto della storia culturale dell’Armenia.